Nella cornice di Palazzo Chigi, cuore del centro storico della Città di Formello, si è tenuto Sabato 19 Settembre il Focus “Sicurezza e Legalità: prevenire il disagio, costruire il futuro”, una riflessione attiva protesa alla salvaguardia del futuro delle nuove generazioni.
E’ Laerte ad ispirare la IX^ edizione di Itaca, Settembre 2026: l’anziano padre di Ulisse, fedele alle origini, alla tradizione, custode della stirpe, il silenzioso Signore di Itaca, che sceglie una vita lontana dai fasti dell’aristocrazia, dalla dimensione eroica, per vivere del lavoro delle proprie mani consunte e nodose, unite alla nobiltà della terra da un gesto arcaico e simbolico; come un poderoso ulivo verdeggia nella chioma quando le sue radici, ben salde, non temono la brutalità delle intemperie, così anche l’eredità identitaria di un popolo resta integra se viva nel sentimento di Patria.
A condurre il Focus personalità di spicco che hanno consacrato le proprie vite alla causa della legalità, alla tutela dei diritti, alla sicurezza dei giovani: una preziosa coralità in un mosaico di speranza verso un futuro luminoso. I ragazzi nell’età dell’adolescenza giungono ad un bivio esistenziale, scegliere se proseguire il cammino nella luce della giustizia o percorrere i sentieri spinosi dell’illegalità: “il mio più grande augurio è che non consentiate mai a nessuno di rubare la scelta della strada giusta per la vostra vita”, ha esordito il Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Dott. Roberto Massucci, Questore di Roma.
Il Professore Ermanno Becherucci, docente dell’Istituto Comprensivo Piazzale della Gioventù di Santa Marinella, in riferimento ai più noti e recenti fatti di cronaca, ha sottolineato l’importanza della prevenzione al disagio comportamentale proprio nelle aule, un fondamentale presidio: “molto della prevenzione passa attraverso il tempo che l’adulto dedica all’ascolto, per questo la scuola deve incontrarne le esigenze offrendo ascolto, comprensione, unitamente ad occasioni in cui i ragazzi abbiano l’opportunità di essere apprezzati protagonisti; – ha proseguito Becherucci –e’ il risultato che si prefigge la nostra iniziativa “Distinti e Forti”, nata nella scuola per sensibilizzare i ragazzi ai temi dell’inclusione, del rispetto, contro ogni forma di dipendenza e bullismo”. Presente il Comandante della Polizia Municipale di Santa Marinella, Dott.ssa Keti Marinangeli, sempre vicina al progetto della scuola.
L’importanza dell’osservazione e dell’ascolto rappresenta la base di un sano rapporto tra genitori e figli, ha evidenziato la Dott.ssa Antonella Cortese, Psicologa – Pedagogista. L’On. Alessandro Battilocchio, Presidente Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle Città e delle loro Periferie, ha spiegato come nel coinvolgere le comunità locali, istituti scolastici, amministrazioni, parrocchie e associazioni si possa dare vita ad una squadra per improntare un cambiamento positivo nei territori. Don Antonio Coluccia, Sacerdote Antimafia, ha espresso come la radice del degrado siano i vuoti istituzionali in seno alle periferie: “gli ostacoli delle famiglie nei territori dove insistono i clan a Roma, storie di bambini trasformati in pusher, dove il contesto di degrado ambientale genera il tramonto della morale e di ogni forma di giustizia e legalità; accade quando lo Stato non abita le periferie lasciando le famiglie sole; – ha spiegato Don Antonio Coluccia – per un cambiamento tangibile è fondamentale la presenza delle Istituzioni anche attraverso i servizi pubblici, l’igiene, la cura del verde pubblico e la creazione di spazi pensati per il tempo libero, come palestre, campi da calcio, o qualsiasi attività funzionale ad una crescita sana, garantendo il diritto di scelta per i ragazzi attraverso una alternativa concreta all’illegalità.” A chiosa del Focus l’intervento dell’On. Chiara Colosimo, Presidente Commissione Parlamentare Antimafia: “Liberi di Scegliere” e’ una legge approvata all’unanimità in via definitiva dal Senato il 15 luglio 2026, l’Italia in questo è precursore contro la criminalità. La celebre frase di Paolo Borsellino: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo” riassume l’importanza storica di questa legge che investe annualmente dieci milioni di euro per la tutela e la salvaguardia di obbiettivi sensibili, come mogli e figli di boss, dando loro la possibilità di avere un nuovo nome, vivere in una nuova città, essere inseriti nel mondo del lavoro, accedere ai servizi sanitari e alle istituzioni scolastiche per essere liberi in piena consapevolezza e sicurezza di non accettare una esistenza al fianco di un boss delle organizzazioni criminali: “posso scegliere come chiamarmi e avere il potere di indirizzare il mio futuro verso la legalità e la giustizia.”
Itaca 2026: viaggio tra le idee – le radici del cambiamento e la promessa del futuro.
Marilena Curti

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