Riceviamo e pubblichiamo dal movimento Viva Ladispoli. Come da calendario si è svolto venerdì 22 maggio, presso lo stabilimento Roma di Ladispoli, l’incontro pubblico promosso dal progetto “Viva Ladispoli” dedicato a due temi molto sentiti dalla cittadinanza: la Sicurezza e la Viabilità Urbana. L’appuntamento ha visto la partecipazione di cittadine e cittadini, che sono intervenuti portando esperienze, criticità e proposte concrete, confermando quanto questi argomenti siano ormai centrali nella vita quotidiana della città. Per quanto riguarda il tema della sicurezza, sono state ribadite le proposte già avanzate nelle scorse settimane, nate dall’ascolto del territorio e dal confronto con residenti, commercianti e associazioni. Tra le principali: un piano di miglioramento dell’illuminazione pubblica, per eliminare zone buie o scarsamente illuminate che possono favorire situazioni di degrado e insicurezza; il rafforzamento della videosorveglianza, con una centrale operativa attiva 24 ore su 24, collegata a più punti di controllo e in costante contatto con le forze dell’ordine; il coinvolgimento delle associazioni del territorio attraverso progetti di collaborazione e monitoraggio, valorizzando il ruolo del volontariato nella segnalazione di situazioni critiche; una concreta azione di prevenzione nelle scuole, per sensibilizzare giovani e famiglie sui temi della sicurezza; la creazione di spazi e opportunità per i giovani, offrendo alternative sane e costruttive per contrastare situazioni di isolamento e disagio; un rafforzamento della sicurezza sanitaria, sia sul piano della prevenzione sia dell’intervento, attraverso l’ipotesi di presidi medici sul territorio – anche in zona centrale – per gestire emergenze e alleggerire la pressione sui servizi esistenti, soprattutto durante il periodo estivo; la promozione di percorsi di educazione sanitaria nelle scuole, per diffondere tra i più giovani maggiore consapevolezza e responsabilità sui temi della salute e della sicurezza. Nel dibattito sono inoltre emerse nuove criticità segnalate direttamente dai cittadini, legate alla percezione di insicurezza in alcune aree della città, alla carenza di controlli e alla necessità di una maggiore presenza sul territorio. L’incontro ha affrontato anche, per la prima volta pubblicamente all’interno del percorso promosso, il tema della viabilità e della mobilità cittadina. Tra i principali argomenti affrontati: la necessità di aumentare gli sbocchi in entrata e in uscita dalla città, per alleggerire il traffico e migliorare la fluidità della circolazione; il potenziamento della Polizia Locale, per garantire un maggiore rispetto delle regole legate alla viabilità e ai parcheggi; la richiesta di rivedere il Piano Urbano del Traffico, evidenziando come spesso le scelte amministrative risultino incoerenti rispetto agli obiettivi dichiarati, ad esempio concentrando eventi, funzioni aggregative e nuovi insediamenti residenziali in aree già congestionate anziché distribuire meglio servizi e attività sul territorio;
* la proposta di realizzare parcheggi esterni alla città, collegati al centro tramite navette;
* una maggiore attenzione ai pedoni, troppo spesso penalizzati da marciapiedi poco praticabili e dalla scarsa manutenzione della segnaletica orizzontale;
* le criticità legate alle piste ciclabili, considerate da molti cittadini poco funzionali o progettate male, insieme alla mancanza di iniziative concrete per diffondere la cultura della mobilità sostenibile e incentivare realmente l’utilizzo della bicicletta in una città come Ladispoli, che per conformazione urbana e territoriale si presterebbe particolarmente bene a questo tipo di mobilità. “L’idea di questi incontri – spiegano – è quella di partire dall’ascolto delle persone, raccogliere esperienze, problemi e proposte concrete, costruendo insieme ai cittadini possibili soluzioni per la città. Crediamo che il confronto pubblico e la partecipazione siano strumenti fondamentali per affrontare le criticità del territorio in modo serio e condiviso.”

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