“A seguito delle preoccupazioni sollevate in merito alla programmata chiusura del consultorio di via Martiri delle Foibe a Cerveteri, che ho anche espresso personalmente nei giorni scorsi sulla stampa locale, questa mattina ho effettuato un sopralluogo insieme alla Direttrice generale della ASL Roma 4, Dottoressa Rosaria Marino e alla Direttrice Sanitaria Dottoressa Cristiana Bianchini, presso i locali attualmente in ristrutturazione con i fondi PNRR di via Suor Maria Crocifissa Curcio. Insieme abbiamo potuto verificare lo stato di avanzamento dei cantieri e affrontare le tematiche maggiormente sentite dalla cittadinanza, legate in particolar modo alle tipologie di prestazioni e di servizi che la struttura andrà ad erogare.
Il confronto è stato estremamente positivo e costruttivo: la dottoressa Marino, che ringrazio per la disponibilità, mi ha confermato la volontà di valorizzare questo polo di sanità territoriale, ribadendo che Cerveteri, una volta conclusi i lavori, potrà contare su una Casa della Comunità efficiente e vicina ai cittadini, aperta tutti i giorni, compresa la notte, con servizi di primo accesso oltre al consultorio, il centro prelievi e il centro vaccinale. Il restyling sta proseguendo in maniera spedita e la conclusione è prevista nel pieno rispetto dei tempi stabiliti».
A dichiararlo è il sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, a margine del sopralluogo effettuato presso i locali di via Suor Maria Crocifissa Curcio, alla presenza, oltre che della direttrice Marino e dei vertici della ASL Roma 4, del vicesindaco e assessore al Patrimonio Riccardo Ferri e della consigliera comunale Arianna Mensurati.
“Nelle intenzioni dell’Azienda Sanitaria Locale – prosegue il sindaco di Cerveteri Elena Gubetti – c’è quella di fare di questi locali un vero e proprio polo d’eccellenza territoriale, una Casa della Comunità dove l’utenza potrà trovare tutti i servizi primari di cui necessita, con la presenza di specialisti quali l’ortopedico, il dermatologo e il cardiologo, oltre a tutti i servizi di screening e prevenzione. Una struttura di quasi 800 metri quadrati, suddivisa in tre piani, priva di barriere architettoniche e completamente ristrutturata, che rappresenterà un punto di riferimento importantissimo per Cerveteri e per l’intero comprensorio”.
Altro argomento affrontato è stato quello legato all’accessibilità della struttura. “La dottoressa Marino ha convenuto con noi che, soprattutto per la fascia di popolazione più fragile e anziana, può risultare piuttosto impegnativo, se non impossibile, raggiungere con facilità i locali, in particolar modo nel tratto della salita più ripida. A tal proposito, la direttrice Marino si è resa disponibile a valutare l’opportunità di fornire servizi di collegamento per agevolare la fruizione della struttura tra le zone più centrali della città, i parcheggi e la Casa della Comunità”.

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