Non c’è veramente pace per la statua di Caravaggio posizionata sul lungomare Marina di Palo a Ladispoli.

Dopo la scoperta che la prima statua in assoluto dedicata al grande pittore lombardo fu realizzata nel 1957 dall’artista Giacomo Crippa ed esposta nella scuola intitolata a Caravaggio nell’omonima città bergamasca, ed il raid vandalico contro il busto commesso nei giorni scorsi con la rottura del pennello, ora un’altra notizia giunge a confermare che purtroppo Ladispoli non può davvero vantarsi di avere la prima scultura al mondo dedicata a Michelangelo Merisi. Alcuni lettori di Ortica Social, residenti nel nord Italia, ci hanno infatti segnalato come dal 1988 esista una statua dedicata a Caravaggio realizzata da quel grande artista che fu Giacomo Manzù. Un’opera in bronzo, alta circa 2 metri e mezzo, che sarebbe forse stata custodita per anni nella collezione di famiglia ad Ardea. La statua sarebbe in procinto di essere trasferita nell’aeroporto di Orio al Serio, vicino Bergamo, lo scalo peraltro è proprio intitolato al Caravaggio. La grande statua è attualmente posizionata al palazzo della Provincia di Bergamo, entro breve tempo sarà esposta nell’aeroporto, il posto sicuramente più consono per essere ammirata dai passeggeri. L’opera bronzea resterà esposta nello scalo per i prossimi cinque anni, accogliendo i visitatori che arriveranno in città in concomitanza dell’appuntamento cui è attesa Bergamo nel 2023, anno in cui sarà Capitale italiana della Cultura insieme a Brescia. Il Caravaggio sarà svelato ufficialmente al pubblico a dicembre, al termine di alcuni lavori di restauro conservativo. Per proteggerla, visto anche il valore di circa 600 mila euro, verrà racchiusa tra vetri antisfondamento, in un’area controllata da telecamere sempre attive, in qualsiasi momento della giornata. Che dire? Purtroppo in pochissimo tempo si è sgonfiata la tesi che Ladispoli avesse la prima statua al mondo di Caravaggio, torniamo a ribadire che forse ci si doveva informare meglio prima di lanciare tale azzardata ipotesi. Fermo restando che nulla scalfisce il rapporto stretto tra Ladispoli e Caravaggio ricordando sempre che la spiaggia di Palo fu l’ultimo posto dove il pittore fu visto vivo prima di andare a morire chissà dove.

Il Caravaggio morì di malattia a Porto Ercole.
La documentazione dell’avvenuta morte del pittore è avvenuta, il 18 Luglio 1610 ed è tutt’oggi custodita gelosamente dalla parrocchia