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Strade di Cerenova tra marciapiedi dissestati e coperti di erbacce e smottamenti del selciato

Sempre peggio le strade di Cerenova.

Erbacce rigogliose sui marciapiedi di Cerenova

Tra marciapiedi dissestati e coperti di erbacce, smottamenti del selciato ed erbacce che crescono rigogliose, per i residenti della frazione balneare di Cerveteri spesso è preferibile camminare in mezzo alla strada. E talvolta si rischiano anche le tragedie. Come in via Castel Giuliano dove il cartello dell’indicazione della strada è improvvisamente crollato al suolo, cedendo per le voragini e gli avvallamenti del selciato. Per fortuna in quel momento non c’erano passanti, nonostante a poca distanza ci sia l’ingresso di una scuola elementare. Alcuni volenterosi cittadini hanno raccolto il segnale dal centro della carreggiata per evitare che fosse travolto dalle automobili in transito. L’episodio è solo l’ultimo in ordine di tempo di una serie di problemi che la mancanza di manutenzione dei marciapiedi sta creando a Cerenova dove molte strade non sono interessate da anni dai lavori di riqualificazione del selciato.

Il cartello stradale crollato in via Castel Giuliano a Cerenova

La mappa delle zone degradate è lunga, ci sono zone come via Vetulonia dove la vegetazione ha invaso tutto il marciapiede, diventando talmente alta che i soliti incivili ne hanno approfittato per abbandonare rifiuti di ogni genere. Problemi anche in largo Roma, via Agylla, via Angelucci e strade decentrate dove gli abitanti lamentano di essere stati dimenticati. La crescita incontrollata delle erbacce ha invaso anche Campo di Mare come nei casi dell’ex centro sportivo di via dei Pini, abbandonato da oltre un quarto di secolo, stesse scene in via degli Eucalipti dove le radici degli alberi hanno reso impraticabile anche la strada. Tasto dolente anche quello del dissesto della rete viaria, una delle zone più martoriate da voragini e smottamenti è attorno alla stazione ferroviaria, ma da Cerenova segnalazioni arrivano da via Trevignano che costeggia il fosso Zambra, via Vejo e via Volterra. Le miti temperature invernali e l’arrivo della stagione calda potrebbero ulteriormente accentuare i disagi, far crescere a dismisura le erbacce ovunque, offrendo a residenti e villeggianti l’immagine di una località turistica avvinta dall’incuria e dalla mancanza dei più elementari interventi di manutenzione del verde pubblico e dell’arredo urbano. Le associazioni civiche sono ormai sfiduciate, segnalazioni ed esposti piovono in continuazione al palazzetto comunale di Cerveteri.

Uno dei tanti dissestati marciapiedi di Cerenova

«Siamo in prossimità di un’altra stagione estiva – commenta Enzo Musardo, presidente del Comitato di Cerenova e Campo di Mare – ma i problemi sono sempre gli stessi. La nuova amministrazione si è insediata da quasi un anno, è l’erede della precedente, eppure nella frazione di lavori ed interventi i cittadini non ne hanno visti. Molte strade sono al limite della percorribilità per le voragini e l’asfalto sollevato dalle radici degli alberi, i marciapiedi sembrano giungle ricoperte dalla vegetazione, diventando spesso micidiali trappole per i passanti. Solo poche settimane fa l’ultimo grave incidente accaduto al noto restauratore Ennio Tirabassi, caduto su uno smottamento di via Angelucci e finito in ospedale per le ferite al volto. Nell’unico incontro avuto con il sindaco Elena Gubetti la scorsa estate abbiamo messo in evidenza tutte le problematiche di Marina di Cerveteri, ottenendo impegni che ancora non sono stati concretizzati».

 

 

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