Il fattore casalingo inciderà molto nella gara spareggio di domenica prossima contro il Tarquinia, e per il Città di Cerveteri sarà la partita della vita per rimanere in Promozione.

L’avversario non è dei più agevoli, può vantare un organico competitivo, composto da elementi di provata esperienza. A fare la differenza saranno sicuramente i tifosi, che si stanno preparando ad accogliere i verde azzurri con bandiere, fumogeni e tanto calore. Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, ci sarà una cornice che ci riporterà indietro nel tempo. La tensione è alta, si respira aria di serenità e c’è molta consapevolezza da parte dei giocatori che hanno assicurato il cento per cento. La passione per la squadra della città si incarna nella tifoseria, che nell’arco degli anni è stata abituata a soffrire. “A Cerveteri il calcio è sicuramente molto sentito, anche se negli anni , dopo la serie C, i tifosi hanno subito bocconi amari – afferma il presidente Andrea Lupi – per domenica chiediamo uno sforzo, seguiteci in tanti ne abbiamo bisogno per arrivare alla vittoria. Per chi si presenterà con un vessillo verde azzurro sciarpa, cappellino, maglietta o bandiera, l’ingresso sarà gratuito. Veniamo incontro alla tifoseria, li aspettiamo numerosi e chiassosi, dovranno essere il dodicesimo in campo. Il mio invito è rivolto alla città, abbiamo bisogno di voi”.

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