Vandali nuovamente scatenati contro l’ex centro sportivo di Campo di Mare.

A distanza di poche settimane, un altro raid è stato commesso nell’area di via dei Pini, da tempo nel mirino dei residenti per essere diventata una discarica a cielo aperto e rifugio per sbandati e tossicodipendenti. Ignoti teppisti hanno sradicato la rete metallica di recinzione, abbattuto alcuni pilastri e scaricato una notevole quantità di spazzatura dove trent’anni fa c’erano campi da tennis, piste da ballo ed un ristorante. Una situazione di degrado che si è aggravata dopo la pandemia, la vegetazione è cresciuta in modo incontrollato, più volte durante la stagione estiva abitanti e villeggianti della frazione balneare di Cerveteri hanno segnalato il rischio incendi. Le scorribande vandaliche sono l’ultimo tassello di una vicenda che si trascina dagli anni novanta quando chiuse i battenti il centro sportivo che rappresentava un importante punto di aggregazione per le famiglie ed i praticanti di tennis, pallacanestro e pallavolo. Con parco giochi, serate danzanti e ristorazione che attiravano clienti da tutto il litorale. L’area tornò di proprietà della società Ostilia che l’aveva affittata ad un imprenditore, in poco tempo si è passati dalle feste da ballo ad abbandono, blitz teppistici e devastazione.

Quel che resta del ristorante da anni è il dormitorio di clochard e tossicodipendenti, le erbacce hanno ricoperto tutta l’area, l’habitat ideale per gli incivili che scaricano spazzatura di ogni genere anche in pieno giorno. Un andirivieni più volte lamentato dai residenti di via dei Pini e delle strade limitrofe, allarmati anche dal crollo di alcuni alberi aggrediti dai parassiti. Le radici delle piante hanno, oltretutto, provocato enormi smottamenti al centro della strada e sul marciapiede, rappresentando un pericolo per la circolazione delle auto e dei pedoni. Durante il lockdown un grande ramo si spezzò a causa delle raffiche di vento, schiantandosi sulla strada dove per fortuna non c’era nessuno. La fatiscenza dell’ex centro sportivo di Campo di Mare è stata al centro dell’incontro tra il sindaco Elena Gubetti e le associazioni dei cittadini della frazione, avvenuto nel palazzetto comunale.
«Abbiamo ribadito agli amministratori – dice Enzo Musardo, presidente del Comitato di Cerenova e Campo di Mare – la gravità della situazione della struttura di via dei Pini, una vergogna in pieno centro abitato da oltre un quarto di secolo. Abbiamo sollecitato il comune a sbrogliare la matassa sulla reale proprietà dell’area dopo tanti anni di confusione, proponendo di affidare, tramite bando, tutta la struttura ad un’associazione affinchè possa essere riqualificata per tornare ad essere un luogo di attività sociali, sportive e culturali, così come era in origine. A Campo di Mare non esistono spazi di aggregazione per i cittadini, è surreale che uno spazio verde di queste proporzioni sia abbandonato nel degrado e trasformato in una pattumiera a cielo aperto».

Uno spiraglio però potrebbe aprirsi entro la fine dell’anno. Il sindaco Elena Gubetti ha infatti reso noto che sarà inviata una lettera di sollecito alla società Ostilia affinchè provveda alla bonifica e riqualificazione dell’ex centro sportivo con la messa in sicurezza ed il ripristino della recinzione metallica. In caso di mancata ottemperanza della diffida, gli interventi saranno realizzati dall’amministrazione comunale in danno e la fattura sarà recapitata ai proprietari dell’area. Novità anche per la dissestata via dei Pini, con l’acquisizione della rete viaria di Campo di Mare sarà il comune a ripavimentare le arterie più martoriate da buche e smottamenti.

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