Da quattro anni un ampio tratto di via Chirieletti è impraticabile. Le radici dei pini hanno sollevato l’asfalto, la strada è in parte transennata, i residenti sono stanchi di aspettare interventi spesso annunciati ma mai realizzati.
Nonostante l’arteria che collega la rotatoria della via Settevene Palo alla periferia di Cerveteri sia una delle più trafficate, da prima dello scoppio della pandemia gli automobilisti sono costretti allo slalom per non danneggiare i veicoli transitando sopra avallamenti e sconquassi del manto stradale. Pochi giorni fa qualcuno, forse esasperato dalla situazione, ha abbattuto le transenne che delimitato la zona pericolosa (vedi foto a sinistra), scaraventandole in mezzo alla carreggiata. Alcuni abitanti di via Chirieletti, senza attendere l’intervento delle autorità, hanno ripristinato le barriere, perimetrato il tratto sconnesso, manifestando però tutta la propria amarezza sul web. «Sono quattro anni che le nostre segnalazioni restano inascoltate – racconta un abitante della strada – nonostante l’evidente pericolosità del manto stradale. Le radici degli alberi hanno sconquassato il selciato, sembra un circuito da motocross, non è possibile che a Cerveteri si impieghino anni prima di intervenire in una palese situazione di incolumità pubblica a rischio. Il comune, tempo fa, si è limitato a chiudere metà della carreggiata con le transenne, nonostante quando fu inaugurata la rotatoria di via Settevene Palo l’amministrazione promise lavori tempestivi in via Chirieletti e nelle strade dissestate della parte bassa di Cerveteri. Addirittura, la precedente amministrazione annunciò che gli interventi avrebbero incluso anche l’allungamento del tratto ciclopedonale verso via della Lega. Da anni di operai e ruspe nemmeno l’ombra in via Chirieletti. Ed intanto ogni giorno il disastrato manto stradale potrebbe essere causa di gravi incidenti nel nostro quartiere». Il timore dei cittadini è che l’arrivo dell’estate possa far ulteriormente slittare gli interventi di riqualificazione della rete viaria. Dal palazzetto comunale di piazza Risorgimento, pur ammettendo i ritardi, fanno sapere che qualcosa si starebbe muovendo. « È innegabile – afferma Matteo Luchetti, assessore ai lavori pubblici – che i tempi si siano allungati. Abbiamo dato da tempo l’incarico ad un professionista per la redazione del progetto di restyling di via Chirieletti, siamo in attesa della documentazione. Occorre sciogliere il nodo del destino dei pini, le radici sono un serio problema per la circolazione, sarà decisivo il parere dell’agronomo per un eventuale abbattimento. Naturalmente, altre alberature saranno messe a dimora. Oltretutto, ci sono in cantiere altri interventi attorno alla rotatoria, in primis alcuni aggiustamenti per permettere il regolare deflusso delle acque piovane. Abbiamo risolto il problema della rete fognaria sotto la rotatoria all’ingresso di Cerveteri, manca solo la sistemazione del punto di raccolta».

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