A Ladispoli e Cerveteri dilaga la paura e la rabbia degli abitanti di via dell’Infernaccio. Sulla strategica arteria di campagna che collega le due cittadine dalla via Aurelia si stanno vivendo momenti di tensione a causa del malcostume di molti automobilisti di transitare a tutto gas nonostante sulla strada si affaccino numerose villette ed abitazioni rurali. Vittime degli irresponsabili dall’acceleratore facile sono già stati numerosi animali domestici, travolti e morti in moto atroce da persone poi andate via velocemente. Oltre alla rabbia per la perdita assurda di cani e gatti, gli abitanti di via dell’Infernaccio sono seriamente preoccupati per i propri figli e chiedono l’intervento delle amministrazioni comunali di Cerveteri e Ladispoli.
«Mi hanno già ucciso tre gatti – racconta con le lacrime agli occhi Maria, una residente – sta continuando una strage di animali domestici inaccettabile. Nella nostra strada, che rappresenta una valida alternativa alla circolazione tra Ladispoli e Cerveteri per evitare il traffico della via Aurelia, è diventata una pericolosa moda correre in modo irresponsabile. Ci sono veicoli che scambiano via dell’Infernaccio per un circuito da corsa, sfrecciando davanti ad abitazioni dove potrebbero uscire anche bambini per giocare nel verde. Una mamma mi ha raccontato pochi giorni fa di aver preso in tempo la propria figlia mentre stava arrivando un’automobile a folle velocità. Amministrazioni e polizia locale debbono intervenire prima che accada una tragedia per colpa di quegli irresponsabili che non rispettano il codice della strada»
La polizia locale di Ladispoli si sta già muovendo per affrontare in modo risolutivo la delicata questione di incolumità pubblica, rispondendo alle richieste della popolazione.
«Il problema di via dell’Infernaccio – spiega il comandante Danilo Virgili – è molto serio ed è stato affrontato dalla polizia locale di Ladispoli. Abbiamo già provveduto, di concerto con l’amministrazione comunale del sindaco Alessandro Grando, ad ordinare dei moderni sistemi di rallentamento che a breve saranno posizionati in vari punti della strada fino al confine con Cerveteri. Strumenti che obbligheranno gli automobilisti incoscienti a rispettare i limiti di velocità, tutelando l’incolumità dei residenti e degli animali da affezione. Inoltre, avvieremo una serie di controlli a sorpresa con le pattuglie della polizia locale, effettuando posti di blocco in prossimità dei tratti più a rischio. Ci raccorderemo naturalmente con i colleghi del comando di Cerveteri per avviare una capillare opera di prevenzione e repressione nei confronti di quegli automobilisti che scambiano le strade del litorale per piste da corsa. Gli abitanti di via dell’Infernaccio possono essere sicuri che le istituzioni interverranno in modo efficace».
Sui social i cittadini hanno anche sollecitato l’installazione di autovelox e postazioni mobili per immortalare e sanzionare pesantemente chi corre a tutto gas infischiandosene dell’incolumità altrui. Il problema delle auto che sfrecciano senza controllo riguarda molte strade di Cerveteri e Ladispoli dove le amministrazione hanno tentato di tamponare la situazione installato i dossi. Dalla via Settevene Palo a viale Manzoni nella cittadina etrusca, fino a via Firenze e viale Mediterraneo a Ladispoli, da tempo stanno fioccando le multe elevate dalla polizia locale per dissuadere gli irresponsabili dal mettere a rischio i pedoni.

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