Sabato 18 luglio 2026, alle ore 19:00, la storia millenaria della Necropoli di San Nicola a Chiaramonte Gulfi, Comune del Ragusano, tornerà a vibrare grazie alla performance teatrale “Voci dalla Necropoli di Chiaramonte Gulfi”. L’evento, che unisce valorizzazione del territorio, cultura e solidarietà, segna l’atteso ritorno artistico in terra siciliana del regista e attore Agostino De Angelis.
L’evento è organizzato dal Rotary Distretto 2110 Sicilia Malta Ragusa Hybla e dal Rotary Club Ragusa, con NeaPark Cooperativa Nostra Signora di Gulfi, società che ha in gestione il sito, in sinergia e collaborazione con l’Associazione Culturale ArcheoTheatron, con il patrocinio gratuito del Comune di Chiaramonte Gulfi, rivista Archeologia Viva, Firenze ArcheoFilm Festival e torismA.
La messinscena si configura come una vera e propria immersione nel passato. Il pubblico assisterà a un suggestivo viaggio nel tempo: gli attori, alcuni volti noti del territorio Vania Orecchio, Simonetta Cuzzocrea, Pietro Massaro, Gabriel Napoli con le attrici dell’Academy for Theater, Cinema and Cultural Heritage, Alessandra De Antoniis, Mariapia Gallinari, Barbara Moriglia, daranno corpo e voce a personaggi storici che hanno vissuto, scoperto e custodito quei luoghi sacri. Tra le figure più significative e legate alla necropoli, l’archeologo Corrado Melfi, i cui studi e scavi furono fondamentali per la riscoperta del sito chiaramontano.
A rendere l’atmosfera ancora più intima e avvolgente sarà l’accompagnamento musicale dal vivo, affidato alle note e ai ritmi di tastiera e percussioni di Francesco Scrofani Cancellieri e Flavia La Perna, che guideranno lo spettatore lungo i sentieri della memoria e della suggestione archeologica.
Per Agostino De Angelis si tratta di un ritorno in Sicilia dopo alcuni anni di assenza. Il regista è infatti una figura profondamente legata all’isola, celebre per aver firmato in tutto il territorio siciliano memorabili spettacoli volti proprio alla valorizzazione, alla conoscenza e alla rinascita dei più importanti siti storici e archeologici. Il suo stile – capace di far dialogare la sacralità delle pietre antiche con la parola recitata – torna così a impreziosire il panorama culturale dell’isola, scegliendo questa volta lo straordinario scenario naturale di Chiaramonte Gulfi.
La scelta della Necropoli di San Nicola, nel momento in cui la luce del tramonto sposa la pietra antica, risponde alla volontà degli organizzatori di valorizzare uno dei siti archeologici di immenso valore del ragusano, trasformandolo in spazio di narrazione collettiva. L’iniziativa, nello spirito di servizio che contraddistingue i Club Rotary coinvolti, sposa inoltre un’importante causa di valorizzazione culturale e sociale del territorio. L’ingresso all’evento è accessibile esclusivamente tramite prenotazione obbligatoria.

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