Escono di scena in semifinale sei play off le due squadre laziali impegnate negli spareggio per salire in Serie D.
Ma sono due passi falsi completamente diversi. Alla W3 Maccarese è mancata solo la fortuna per ribaltare la sconfitta per 2-1 subita nel match di andata contro il Terranuova Traina. Un goal inspiegabilmente annullato nel primo tempo, almeno tre parate importanti del portiere ospite ed un arbitraggio surreale hanno impedito ai bianconeri di ottenere una vittoria che sarebbe stata meritata. Tante manovre offensive che spesso hanno sbattuto contro la solida difesa dei toscani. Davvero un peccato ma resta comunque una stagione esaltante, culminata con il primo posto ed un girone di ritorno da record. Ci sono tutti i presupposti per costruire una W3 Maccarese ancora più competitiva. Lo scrosciante applauso dei tifosi a fine gara ha suggellato una stagione da incorniciare. Assurda invece l’eliminazione dell’Unipomezia che, dopo aver vinto 2-3 a Castelfidardo, si è fatta superare per 0-2 in casa. Un passo falso incredibile, sarebbe stato sufficiente gestire il match, invece nei secondi di recupero gli ospiti hanno trovato il goal della qualificazione. L’Unipomezia sembra ancora una volta una squadra incapace di concretizzare quanto di buono costruisce. Ha perso la Coppa Italia in finale, si è fatta sorpassare in campionato all’ultima curva dal Terracina e non ha saputo gestire la vittoria della partita di andata. Una bella incompiuta insomma.

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